luigi nicolais

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Intervento alla Camera di Nicolais contro il decreto legge 195/2009 sull'emergenza rifiuti

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LUIGI NICOLAIS. Signor Presidente, onorevoli colleghi, onorevoli Ministri, l’articolo 14 del provvedimento in esame autorizza il Dipartimento della protezione civile ad avviare procedure straordinarie di reclutamento di personale a tempo indeterminato. Ciò è in netto e palese contrasto con le disposizioni in materia di organizzazione dei pubblici uffici di cui all’articolo 97 della Costituzione, con particolare riguardo alla formale e sostanziale elusione della disciplina in materia di reclutamento del personale pubblico, attraverso un pubblico concorso in alcun modo giustificabile dalle ragioni di urgenza adottate. Devo dire che, a questo proposito, la condizione posta al parere favorevole della XI Commissione permanente della Camera recita come segue: « Sia soppresso l’articolo 14, in modo da evitare palesi ed evidenti discriminazioni nei confronti di altre categorie di personale da reclutare o in servizio presso altre amministrazioni pubbliche che registrano situazioni di urgenza e indifferibilità pari o analoghe a quelle di cui al citato articolo 14 ».

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 19 Febbraio 2010 09:58 )
 

Finanziaria allarmante

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Pd: Finanziaria allarmante. Luigi Nicolais, del Pd, spiega che, assieme ai suoi colleghi di partito nella commissione cultura della Camera, ha votato «contro una Finanziaria che presenta contenuti allarmanti soprattutto in materia di saperi e innovazione e con la quale il governo perde un'occasione di adeguarsi alla Ue». Nicolais sottolinea che «i già gravi tagli operati dal governo nel settore della ricerca risultano ancora più preoccupanti se messi in relazione alle misure operate da tutti i Paesi europei per cercare di uscire dalla crisi economica».

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 25 Novembre 2009 22:15 )
 

Fraceschini - Stazione Marittima 4 ottobre

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Il 4 ottobre Franceschini sarà a Napoli per incontrare, a partire dalle ore 16.30 presso il centro congressi della Stazione Marittima, gli operatori della conoscenza. Avremo modo di discutere le nostre proposte su scuola, università, ricerca ed in particolare gli obiettivi da perseguire e gli strumenti per realizzarli. Si tratta di dare la possibilità a ciascuno di sviluppare le proprie capacità, di realizzare il principio costituzionale del diritto allo studio, di investire sulla intelligenza e sulla creatività degli studenti italiani, di destinare in maniera consistente risorse finanziarie a scuole e università e nello stesso tempo di puntare sulla loro autonomia e apertura al mondo esterno, sulla acquisizione di responsabilità e sulla valutabilità dei risultati. È indispensabile praticare ad ogni livello, sia per gli studenti che per i docenti, i principi del merito, valorizzare i talenti, combattere il precariato e la fuga dei cervelli, offrire a tutti i giovani opportunità di formazione e di carriera.
Confido nella vostra partecipazione a questa iniziativa.  In attesa di incontrarvi, vi saluto cordialmente.
Gino Nicolais

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 30 Settembre 2009 20:39 )
 

il 25 ottobre prossimo scegli Dario Franceschini

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Se anche tu... - Se anche tu pensi che l'identità dei progressisti nel 2000 sarà Democratica, cioè quella dei partiti che hanno vinto le elezioni e stanno governando gli USA, l'India, il Brasile e il Giappone; ti riconosci nella leadership mondiale di Obama e desideri la creazione di una grande Internazionale Democratica, capace di misurarsi efficacemente coi problemi globali, dalla affermazione della democrazia e della pace fino alla lotta al riscaldamento globale....

Se anche tu pensi che l'offerta politica del Partito Democratico debba essere prioritariamente orientata al mutamento dei rapporti di forza nella società, alla conquista di nuovi voti come premessa e condizione indispensabile della conquista di nuovi partiti alleati; perché il nostro obiettivo non è solo quello di andare al governo, ma quello di cambiare l'Italia, in nome dei nostri valori e degli interessi sociali rappresentati dalla alleanza tra meriti e bisogni....

 Se anche tu pensi che il Partito Democratico non può delegare ad un improbabile partito "di centro" la conquista di quei nuovi consensi che possono fare del centro-sinistra italiano una coalizione capace di governare stabilmente e di cambiare l'Italia...

Se anche tu pensi che il Partito Democratico debba adoperarsi per rafforzare la novità emersa dal voto delle ultime Politiche, cioè il bipolarismo tra coalizioni organizzate attorno a due grandi partiti, ciascuno egemone nel proprio campo....

 

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 30 Settembre 2009 18:07 )
 

I partiti alla guerra dei manifesti «De Mita e Mastella bocciati»

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Scritto da Ottavio Lucarelli da la Repubblica Napoli, 31-05-2009 09:34


Il Pd ha stampato manifesti di De Mita e Mastella, la destra ha risposto con foto di Bassolino. A Salerno e dintorni, dove nessuno azzarda pronostici per la Provincia, gli schieramenti puntano su ciò che ritengono il "valore aggiunto negativo" dei testimonial avversari. Con la scritta: "bocciati".
Una gara per la guida della Provincia di Salerno che tutti, alla virata dell´ultima settimana, giudicano ancora apertissima. Tanto aperta da mettere in campo ogni possibile arma. Hanno cominciato con le liste. Dieci per il presidente in carica di centrosinistra Angelo Villani, il re dei supermercati del Sud. Diciassette per lo sfidante Pdl Edmondo Cirielli. Si, proprio lui, il carabiniere. Quello della legge che porta il suo nome nonostante lui stesso l´abbia più volte rinnegata dal momento in cui in aula fu deciso di dimezzare la prescrizione per gli imputati incensurati.
Due armate, dunque, che includono gli schieramenti al completo. Con il centrosinistra ci sono anche Rifondazione, Socialisti, Comunisti italiani, Verdi, Italia dei valori, liberaldemocratici e una lista di Popolari che comprende diversi fuoriusciti dall´Udeur. Dall´altra parte si arriva fino al Movimento della Santanchè e ad Azione sociale di Alessandra Mussolini passando tra gli altri attraverso Lega Sud Ausonia e Destra-Fiamma tricolore. Due armate che hanno ridotto al lumicino gli altri rivali che mirano alla presidenza della Provincia: Valerio Torre del Partito di alternativa comunista e Antonella Buono del Sole d´Italia, entrambi con una sola lista.
Due eserciti che hanno messo in campo anche tanti big regionali e nazionali. Al punto da scatenare la guerra dei manifesti con la scritta "bocciati" sotto i nomi di De Mita, Mastella e Bassolino. E proprio ieri sono arrivati in zona sia il leader di Nusco con il suo Udc per Cirielli sia il presidente della Regione con il suo vice Antonio Valiante al fianco di Villani. Una sfida a distanza sulle strade del Cilento con epicentro Vallo della Lucania dove De Mita è passato in mattinata e Bassolino di sera. Il primo ha ricordato l´appoggio che Villani, ex demitiano di ferro che non ha seguito il leader nell´Udc, gli ha sempre chiesto. Il presidente della Campania ha invece sottolineato l´intervento record con cui la Regione ha stanziato 460 mila euro scongiurando il blocco delle ambulanze del 118 a Salerno e provincia che rischiavano di rimanere tutte in garage per carenza di carburante a causa di due mensilità non pagate alle associazioni convenzionate. Blocco che doveva scattare domani e che è stato dunque evitato all´ultimo minuto.
Una battaglia tra Villani e Cirielli che si gioca su temi regionali e locali e che ha visto finora un confronto diretto solo davanti alle telecamere del Tg3. Con il candidato del centrosinistra che da un lato ricorda «i passi in avanti fatti in cinque anni» sul terreno soprattutto della viabilità, delle scuole «e del bilancio che è perfettamente in ordine». Incalzando l´avversario: «La destra non sa nemmeno quali sono le competenze della Provincia». E con Cirielli che ribatte denunciando «sprechi, clientele» e «i fitti passivi che l´ente paga per i plessi scolastici».
Una campagna elettorale che nelle ultime settimane ha visto anche una discesa in campo "pesante" da parte del sindaco Pd di Salerno Vincenzo De Luca. In campo dappertutto, in città e provincia, da Salerno a Nocera Inferiore, da Battipaglia a Cava dei Tirreni. Lanciando accuse di "voti comprati da parte del centrodestra" e puntando direttamente su De Mita definito "il regista dello sfascio della sanità in Campania". Un effetto De Luca che si è sentito anche nei giorni scorsi quando era al fianco della figlia dell´ex ministro dell´Agricoltura Michele Pinto, candidata alla Provincia: «Votare Villani è come votare me». Rivolgendosi come sempre non solo al centrosinistra, ma anche «all´elettorato di centrodestra che mi ha già sostenuto altre volte».
Mentre dall´altra parte si sta impegnando intensamente il ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna. Dopo aver dichiarato di non volersi candidare nel 2010 alla Regione per continuare l´esperienza di governo, la Carfagna cerca di dare il proprio contributo: «Con Cirielli i salernitani avranno un governo amico». Slogan sottoscritto da altri big. Per ultimo Daniele Capezzone, portavoce Pdl.

 
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