luigi nicolais

Radichiamo il PD a Napoli

E-mail Stampa PDF
AddThis Social Bookmark Button
Share/Save/Bookmark

L’impegno di tutti noi per la programmazione e la definizione del radicamento del PD Napoli finalmente supera un dato storico irrispettoso: per la prima volta si costituiscono i circoli del PD a Napoli, colmando una lacuna passata assolutamente da superare e consentendo così una piena democrazia dalla base attraverso l’elezione degli organismi più prossimi al cittadino come i direttivi di città o di quartiere.

 


L’impegno di tutti noi per la programmazione e la definizione del radicamento del PD Napoli finalmente supera un dato storico irrispettoso: per la prima volta si costituiscono i circoli del PD a Napoli, colmando una lacuna passata assolutamente da superare e consentendo così una piena democrazia dalla base attraverso l’elezione degli organismi più prossimi al cittadino come i direttivi di città o di quartiere.

Molto si sta facendo in questo senso e le basi per i progetti futuri sono molto ben delineate. L’importante adesso è non lasciarci soli. Per costruire davvero un partito nuovo che si fondi sulla condivisione delle idee e la messa in gioco delle risorse di ciascuno è fondamentale che tutti i cittadini che vogliono sentirsi partecipi di questo progetto si iscrivano ai circoli, elemento primo e necessario per l’attivazione di flussi partecipativi proficui e alla base del nostro nuovo partito e del nuovo paese che abbiamo intenzione di costruire.

Invito pertanto l’intera società civile napoletana, il mondo di quelle che chiamo “competenze”, la parte migliore della nostra società ad impegnarsi attivamente, ad uscire dal disincanto in cui è caduta e iscriversi al PD, per poter dare un reale contributo per la costruzione e la definizione di un progetto che noi vogliamo in tutte le sue dinamiche principali comune e partecipato.

E per far questo abbiamo allestito procedure di iscrizione il più possibile trasparenti. Le polemiche “antiche” sui signori delle tessere e sui picchi interessati di iscrizione non devono più esistere. Tutto questo è servito soltanto a spaventare e irrigidire il cittadino e a lasciare campo libero ai soliti nomi e alle solite facce. Adotteremo tutte le sanzioni e i correttivi necessari (ad esempio tra la data del tesseramento e il congresso di circolo decorreranno 2 settimane per effettuare un controllo e una purificazione degli iscritti) affinché l’atto d’iscrizione sia una convinta decisione del cittadino ad impegnarsi, partecipare, contare.

Ultimo aggiornamento ( Martedì 14 Aprile 2009 19:32 )  

Commenti  

 
0 #3 Massimo 2009-06-09 11:23 Ieri sera, allo Speciale La7 di Piroso, l'Assessore Velardi afferma che un problema del PD è la carenza di leadership (Franceschini) ed il problema della Campania è il "buco nero" di Napoli (io ho letto Iervolino). Opinioni discutibili ma leggittime che potevano essere espresse in tempi e luoghi diversi. Mi chiedo: chi rappresentava Velardi, il PD? O se stesso affermato politologo? Lo hanno chiamato o qualcuno lo ha mandato? Tuttavia la cosa che più mi ha colpito è la rivendicazione di non essere andato a votare!!! Credo che sia un gesto politicamente rilevante a fronte del quale Bassolino, Presidente di Giunta, non può tacere. Cosa ne pensa? Che intende fare? Credo che, anche in ciò, vadano ricercati i motivi della sconfitta. Mi dispiace. Citazione
 
 
0 #2 1ciro 2009-05-25 15:11 sono d'accordo con peppe, ma la base è costituita dagli elettori e non dai politicucci locali che cercano il piacere o il loro momento di visibilità e stanno rovinando la politica di sinistra della campania. Citazione
 
 
+1 #1 peppe 2009-05-06 09:38 caro Gino,
politica è partecipazione. La base va ascolta e le decisioni per le candidature vanno PARTECIPATE assieme, altrimenti oltre agli irrigidimenti e spaventi si alimentano anche disaffezioni e astensioni al voto.
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Tu sei quì: Home News New in evidenza Radichiamo il PD a Napoli