Il 25 ottobre si svolgeranno le consultazioni primarie per eleggere il Segretario nazionale del Partito Democratico. Tutti potranno votare: gli iscritti e i simpatizzanti, ma anche i giovani con più di 16 anni e gli immigrati extracomunitari con regolare permesso di soggiorno. Le primarie costituiscono, infatti, un’occasione partecipativa unica, che ritengo debba essere valorizzata come momento di crescita della democrazia nel nostro Paese. Si tratta di un passaggio cruciale nello scenario nazionale e internazionale, attraverso cui tutti noi potremo contribuire a scegliere il profilo programmatico e la leadership del principale partito dell’arco riformista in Italia e in Europa. Il partito che all’indomani del 25 ottobre dovrà rilanciare la sfida contro il governo Berlusconi, elaborando e facendo valere, nella società e in tutte le sedi istituzionali, un progetto organico per uscire dalla crisi e offrire ai cittadini la speranza di una via alternativa al declino.
Io ho scelto di sostenere Dario Franceschini sia perché da segretario negli ultimi mesi è stato capace di usare parole chiare e di compiere scelte nette e coraggiose, sia perché condivido gli aspetti di fondo della sua mozione. In particolare credo che con la guida di Dario Franceschini il PD potrà dispiegare le potenzialità iscritte nella ratio stessa della sua genesi, essere il fulcro di una coalizione capace di governare stabilmente il Paese e di cambiare l’Italia in nome dei nostri valori: democrazia, legalità, solidarietà, giustizia sociale e valorizzazione del merito.
Prioritarie nella mozione di Dario Franceschini sono le politiche della conoscenza, le sole in grado di delineare un nuovo modello di sviluppo fondato sull’innovazione, sulla qualità del lavoro e dell’ambiente. Da ciò consegue la scelta di investire sui luoghi dei saperi, sull’intelligenza e la creatività dei nostri giovani.
Il 25 ottobre, per quanto riguarda l’elezione dei componenti dell’Assemblea Nazionale, io voterò la lista “Democratici con Dario Franceschini”. Sostengo, altresì, come Segretario regionale della Campania Leonardo Impegno, che per le sue caratteristiche e la sua storia, ritengo possa promuovere il reale e necessario rinnovamento della classe dirigente del centrosinistra nella nostra Regione.
Cordialmente Gino Nicolais



